Piedi

   Quando guardava una donna, gli occhi quasi immediatamente si posavano sulle sue estremità. Naturalmente d’inverno sulle mani. In primavera e d’estate sulle dita dei piedi. Un po’ presuntuosamente egli pensava di cogliere dalla sua osservazione qualcosa che andava oltre l’estetica. Probabilmente era merito della sua fantasia, ma quello che …

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Mariti & mogli

     Ho sempre avuto profondo rispetto per i mariti delle mie amanti. Sono loro a fare il lavoro sporco e questo gli va riconosciuto. Sono loro ad occuparsi delle suocere e delle zie, per non parlare dei figli. Sono loro a portare l’auto dal meccanico e ad andare a …

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Monique

Maltrattarmi o non trattarmi: è quasi divertente. Mi viene voglia di aiutarti. Mi vien voglia di seguirti nelle cose che ti inventi come un boxer diligente.   https://www.theartpostblog.com/joel-rea/    

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Il bar New York

New York, polvere di stelle. E il carminio delle cocciniglie a far da sfondo alla coerenza artistica di mobili perpetui. America grande donna e grande malinconia. Il tempo ha bronzato la cassa e ne ha sopito il suono: campanello degli angeli. America bella donna, dai pianeti e i grattacieli. Dalle …

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Puzzle (strani equilibri)

   L’uomo andò all’appuntamento senza fretta. I pensieri si accavallavano nella sua mente senza alcun nesso logico col programma della serata. Gli vennero in mente i libri di Davy Crockett che leggeva da piccolo e l’emozione che gli dava il suo eroe, solo nella foresta, alle prese con Mano Rossa …

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Una per tre (due per uno) Scena terza

CRISTINA: una donna di trent’anni ALBERTO: marito di Cristina, un uomo di quarant’anni BETTY: amica di Cristina,una donna di trent’anni   Pomeriggio. Cristina ha il bicchiere in mano e sta ancora bevendo. Suonano alla porta. Si alza e va ad aprire barcollando. Appare Betty con in mano una bottiglia di …

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Due caffè semplici

Una sala non troppo grande. A destra un’enorme finestra, a sinistra una porta e una credenza. Sullo fondo un divano con di fronte una poltrona gialla. Beppe e Cesare sono due uomini di trent’anni.   BEPPE: Vieni vieni. Entra e siediti…. ora era tanto. Quasi due anni…. se non sbaglio …

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Canzone per Jane

  Fermati un secolo. Prendi la pillola e il caffè. Senti la banda dalla strada deserta come se Rio fosse ad ovest di un attimo. Non ridere. Cercami. Raccontami. Se l’ottica cambia puoi trovarmi invadente. Tutto sommato è davvero irritante. Cercami. Parlami.. Raccontami. Sei davvero difficile si direbbe impossibile ma …

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Gangsters (la canzone)

  Dimmi che hai, perché sei così. E perché no, e poi non lo so. Why?Tell me why. Tell me why. Magari è qualcosa nell’aria, l’atmosfera complice e tacita. È uno strano potere. O forse una cosa nostalgica evanescente. Ero sicuro di farcela ma niente di strano se ritorna insistente …

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Ombrelli

  Questo è un altro breve racconto di Richard Brautigan,  particolarmente adatto al momento.    Non ho mai potuto capire gli ombrelli perché di bagnarmi non me ne importa. Gli ombrelli sono sempre stati un mistero per me, perché non capisco come mai compaiano appena prima che inizi a piovere. Per …

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